Componente spesso sottovalutata, i cavi di connessione, che devono presentare un'adeguata resistenza ai raggi UV ed alle temperature.
I vari gestori di rete sono chiamati dalla vigente normativa italiana a fornire il servizio di net metering a titolo gratuito, fatte salve le spese di gestione che si concretizzano in genere nel canone annuo di locazione di un contatore dedicato esclusivamente alla misurazione dell'energia elettrica prodotta.
Il meccanismo di Scambio sul Posto permette di autoconsumare sul posto o iniettare in rete l’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico durante il giorno e prelevare dalla rete l'energia necessaria durante le ore notturne.
Negli ultimi anni gli impianti fotovoltaici, grazie agli incentivi stabiliti dai paesi ratificanti il Protocollo di Kyōto e concretizzati in Italia con il cosiddetto Conto Energia, hanno mostrato un aumento esponenziale di applicazioni.
La potenza nominale di un impianto fotovoltaico è data dalla somma dei valori di potenza nominale di ciascun modulo fotovoltaico, l'unità di misura usata è il chilowatt picco (simbolo: kWp).
La superficie occupata da un impianto fotovoltaico è di circa circa 8 m² / kWp.
Gli impianti fotovoltaici sono suddivisi per dimensione in 3 grandi famiglie:
- Piccoli impianti: con potenza nominale inferiore a 20 kWp;
- Medi impianti: con potenza nominale compresa tra 20 kWp e 50 kWp;
- Grandi impianti: con potenza nominale maggiore di 50 kWp.

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